Breve Storia del Marocco

Il Marocco viene spesso scelto come meta per viaggi all’insegna del mare e del divertimento. Moltissimi turisti la scelgono infatti optando per i soliti itinerari prefissati per scoprire le bellezze del posto e le sue principali attrazioni.

Noi però vogliamo spingervi ad andare oltre le solite trappole per turisti e le solite vacanze preimpostate, vogliamo darvi una solida base dalla quale far partire un itinerario di esplorazione e non di turismo, fatto di autenticità e tradizione e perchè no di svago. Ciò che non tutti sanno però è che, il Marocco, più che essere visitato andrebbe vissuto e scoperto essendo una terra dalle mille facce, dalle mille realtà e dalla ricca storia.

Oggi vogliamo fare luce proprio sulla storia del Marocco e sulla sua importanza come terra di mezzo come ponte tra la cultura moderna e occidentale e il fascino di una cultura di altri tempi in cui il tantra è una delle filosofie più seguite. Prima di tutto dobbiamo tenere bene a mente che, il Marocco è una vera e propria porta tra l’Africa e il mondo arabo.

La sua posizione strategica, infatti, lo rende punto di incontro di civiltà e continenti. Situato sulla punta nordoccidentale dell’Africa, il Marocco contemporaneo, con i suoi quasi 35 milioni di abitanti, è una fusione di influenze culturali arabe, europee e africane. Qui, i visitatori hanno l’opportunità di sperimentare la vita in un paese musulmano mentre esplorano la distinta società e le tradizioni del Maghreb.

Sia che vogliate gustare un croissant e un tè alla menta in un bar, visitare i villaggi di Amazigh (berberi) o passeggiare tra le medine e i loro souq, ogni esperienza in Marocco offre una visione approfondita della sua notevole cultura.

 

Con la sua straordinaria topografia, la cultura vibrante e la sua storia caratteristica, il Marocco è una destinazione ideale per lo scambio e l’apprendimento interculturale. Insomma, un viaggio in Marocco, se vissuto nel modo giusto, può davvero diventare un momento culturale di alto livello carico di suggestioni e di scoperte di un mondo uscito da un racconto delle Mille e una Notte.

Il Marocco, come la maggior parte dei paesi africani, ha avuto una storia complicata e talvolta persino molto turbolenta. Nel corso dei secoli, molti gruppi diversi hanno lasciato il loro segno sulla terra, i cui effetti possono essere chiaramente visti nella diversa cultura. Vediamo dunque quali sono gli avvenimenti storici salienti del Marocco, dalle origini al Marocco come lo conosciamo oggi.

Breve excursus della storia del Marocco: dalle origini ai giorni nostri

Il regno berbero della Mauritania copriva quello che ora è il nord del Marocco, ed è il primo stato conosciuto. Poco dopo questo insediamento nel settimo secolo, i musulmani degli Omayyadi conquistarono l’area e cambiarono il carattere del paese per sempre.

I musulmani omayyadi hanno portato con sé la lingua, la religione e il governo e oggi possono essere accreditati per la forte influenza araba. Il primo stato musulmano marocchino esisteva durante l’era islamica e fu chiamato il regno di Nekor.

Dopo secoli di dominio islamico, la regione fu designata come protettorato nel 1912. Questo avrebbe alterato il paesaggio del Marocco in modo drammatico e spiegherebbe anche la forte eredità francese evidente nella cultura e nella politica. I francesi erano governanti duri, negando ai locali diritti umani fondamentali nella loro terra.

Con l’ondata di decolonizzazione in Africa negli anni ’50, questo cominciò a cambiare. I gruppi nazionalisti hanno acquisito forza e intrapreso un potente movimento di resistenza. Dopo 44 anni di occupazione, il Marocco ha finalmente ottenuto l’indipendenza nel 1956.

Il re Mohammed VI salì al trono nel 1999 e istituì diversi cambiamenti economici e politici al fine di aprire il paese e migliorare le condizioni. Oggi la povertà è diffusa, ma il re Mohammed VI continua a cercare di attirare investimenti stranieri, sfruttando appieno l’industria del turismo in continua e forte espansione.

Cultura marocchina tra il vecchio e il nuovo

La cultura del Marocco è tanto diversa quanto il suo paesaggio, ma nel mezzo di una grande diversità etnica il paese è riuscito a mantenere una forte unità e intatte le proprie tradizioni che si, si sono evolute, ma non si sono mai snaturate, restando sempre fedeli a se stesse. La cultura del Marocco è dunque oggi una miscela di influenze arabe, romane, francesi, spagnole e sudafricane, in qualche modo è stato raggiunto un perfetto equilibrio tra vecchio e nuovo. Un viaggio alla scoperta del Marocco è un viaggio in un luogo poliedrico e versatile che ha da offrire ai propri visitatori molto più di quello che solitamente si legge sulle numerose guide di viaggio. Il Marocco è un luogo davvero carico di storia, fatto di differenze ma anche ricco di unità mostrandosi in tutta la sua bellezza e diversificazione che, come dicevamo, parte dal paesaggio stesso e finisce negli usi e nei costumi.